Il pericolo si annida dove  ci si sente più al sicuro

Secondo le stime dell’Istat  relative all’anno 2012, circa 2.900.000 persone (11%  bambini di età inferiore ai 14 anni e 34% con più di  64 anni ) si sono infortunate al proprio domicilio.
L’infortunio domestico è un evento improvviso determinato da una causa esterna involontaria che provoca un danno alla salute dell’individuo  e  che accade nell’ambito della residenza abitativa o nelle relative pertinenze, quali scale esterne, giardini, garage, terrazze, ecc.

Vengono  distinti vari tipi di possibili incidenti:

  • da caduta (da scale, da scivolamento, da inciampo, da urti o collisioni) o precipitazioni (cadute dall’alto, da finestre o balconi o, nel caso che la casa disponga ad esempio di un giardino, da un albero)
  • da urti o collisioni ( incluse anche possibili cadute di materiale dall’alto)
  • da ustioni (per rovesciamento di liquidi ad alta temperatura o per immersione in acqua bollente o esposizione a vapori bollenti, per contatto con parti bollenti di impianti, quali stufe ad esempio)
  • da esposizione ad energia elettrica
  • da uso di impianti a combustione  (esplosione, incendi, intossicazioni di monossido di carbonio)
  • da esplosione (nel caso di recipienti sotto pressione, caldaie, pentole a pressione, caffettiere ecc) e scoppi (fuochi artificiali, gas combustibili ecc)
  • da annegamento (vasca da bagno, piscina nel caso di abitazione che ne ha disponibilità)
  • da intrappolamento e schiacciamento (di parti del corpi tra elementi mobili)
  • da ferite da punta e/o taglio (da contatto con superfici taglianti, compreso il vetro, specchi ed utensili vari)
  • da asfissia per inalazione o ingestione (cibo o altri oggetti che causano ostruzione delle vie respiratorie)
  • da asfissia per soffocamento meccanico (a letto o nella culla, da sacchetto di plastica, da mancanza d’aria in ambienti chiusi o a seguito di crolli)
  • da avvelenamenti ed intossicazioni da sostanze tossiche ( inalazione, contato o ingestione di alcool, farmaci, detersivi, disinfettanti, colori e vernici, solventi, gas, vapori)
  • da avvelenamenti ed intossicazioni da contatto o ingestione di  piante tossiche o animali velenosi
  • da  morsi di animali (esclusi quelli velenosi che rientrano nella categoria precedente)
  • da investimento da veicoli ( nel caso avvenga in locali di pertinenza dell’abitazione)

Tra le concause che concorrono all’incidente domestico vi sono condizioni proprie allastato di salute dell’infortunato: disturbi motori, alterazioni della vista, assunzione di farmaci che abbassano la soglia di attenzione o provocano sonnolenza ecc.

Un capitolo importante della sicurezza domestica, non generalmente considerato un incidente domestico, è quello relativo all’igiene dell’abitazione nel senso della prevenzione delle malattie, infettive e non,  correlate a condizioni abitative insalubri o a  scarsa disciplina igienica  del nucleo familiare che vive in casa.

Il compito di chi progetta una nuova abitazione o interviene nella sua ristrutturazione è di ridurre i fattori di rischio insiti nell’abitazione stessa anche avendo attenzione alle condizioni di chi andrà ad abitarla e di chi la abiterà a distanza di tempo (bambini, anziani, disabili ecc).

Il compito di chi si occupa di sicurezza domestica è di intervenire a 360 gradi sul complesso abitazione/abitante identificando i fattori di rischio, eliminandoli/riducendoli anche con l’ausilio degli strumenti che offre oggi la moderna tecnologia.

Tra i rischi per la sicurezza bisogna considerare quelli strutturali, meccanici, elettrici, da esplosione , da per ridurre i pericoli in casa e i comportamenti inappropriati è indispensabile che le abitazioni siano rese strutturalmente più sicure e che si diffonda la consapevolezza dei rischi e la competenza nell’individuare i pericoli, in particolare tra i genitori, le persone anziane, le persone che fanno lavoro domestico

Obiettivi Dell’associazione

L’ANSiD  ha finalità scientifiche, divulgative e si pone come obiettivi:

–           la promozione e la diffusione della cultura della prevenzione degli incidenti in ambiente domestico;

–           il coordinamento di studi e ricerche sulle cause dell’incidente domestico  e più in genere sulla tematica della sicurezza nell’ambiente domestico;

–           la formazione specifica dei professionisti della sicurezza in ambiente domestico con programmi  di attività formativa, su tecniche e metodiche atte alla prevenzione dell’incidente in ambiente domestico e alla sensibilizzazione e diffusione di strumenti di governance della sicurezza in ambiente domestico

–           la collaborazione con i Ministeri interessati, le Regioni e le Province Autonome, le Aziende sanitarie e gli organismi e istituzioni sanitarie pubbliche e private, nazionali e internazionali, gli Ordini professionali degli Architetti, degli Ingegneri, dei Geometri;

–           la realizzazione di  percorsi formativi qualificanti per i propri iscritti e per gli operatori del settore anche attraverso la costituzione di una rete di centri di formazione convenzionati presente su tutto il territorio nazionale e  la progettazione e l’uso di una piattaforma e-learning per agevolare l’uso remoto dei corsi;

–           la redazione e la pubblicazione di documenti attinenti  la sicurezza domestica, quali materiale didattico afferente ai corsi di formazione;

–           la partecipazione, se richiesta, alle attività formative da altri enti organizzate;

–           la collaborazione  con  Enti Locali Territoriali (Regioni, Province, Comuni), con le istituzioni internazionali, comunitarie, per lo studio e l’ emanazione di normative, linee guida, buone pratiche e buone prassi, standard di riferimento;

–           la collaborazione  con altre   organizzazioni ed Associazioni aventi finalità simili alle proprie;

–           la organizzazione di convegni, seminari o altre manifestazioni divulgative;

–           lo svolgimento di  attività di consulenza ed assistenza tecnico – legale in materia  di sicurezza in ambiente domestico a chiunque ne faccia richiesta all’Associazione.

–           la promozione di iniziative tese a favorire lo scambio culturale e di esperienze tra i Soci e tra l’Associazione ed il mondo esterno;

–           la progettazione, l’organizzazione,  la produzione, l’edizione  e la distribuzione di  opuscoli, libri, cd-rom, dvd, materiali, prodotti e video di ogni genere anche via internet, allo scopo di perseguire lo scopo sociale dell’ Associazione;

–           la stipula  ove necessario per l’Associazione di polizze assicurative coprenti gli esperti del settore, sia per la copertura di spese legali in caso di procedimenti penali sia per la copertura di responsabilità civili derivanti da attività professionali svolte da soci.

–           la costituzione di organismi di certificazione accreditati dall’organismo unico nazionale di accreditamento ai sensi del Reg. CE n°675/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008, per i settori di propria competenza;

–           lo svolgimento di  attività strumentali allo scopo sociale, volte al reperimento dei mezzi finanziari necessari al perseguimento delle finalità istituzionali , quali commercio elettronico di prodotti editoriali e accessori per la sicurezza in materia di sicurezza in ambiente domestico;

–           la promozione di trial di studio e di ricerche scientifiche finalizzate alla collaborazione con altre società e organismi scientifici, anche nell’ambito di finanziamenti nazionali, europei ed extraeuropei.